Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha finalizzato la confisca di oltre 400 milioni di dollari in asset collegati a Helix, un servizio di mixing Bitcoin ormai defunto che un tempoIl Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha finalizzato la confisca di oltre 400 milioni di dollari in asset collegati a Helix, un servizio di mixing Bitcoin ormai defunto che un tempo

Il DOJ Finalizza una Confisca da 400 Milioni di Dollari Collegata al Mixer Bitcoin Helix

2026/01/31 17:14

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha finalizzato la confisca di oltre 400 milioni di dollari in asset collegati a Helix, un servizio di mixing Bitcoin ormai defunto che un tempo ha svolto un ruolo centrale nel riciclaggio di proventi dai mercati darknet.

L'azione chiude uno dei casi di applicazione più significativi legati alle criptovalute fino ad oggi e sottolinea la portata in espansione del governo nelle indagini sugli asset digitali.

Un'ordinanza del 21 gennaio 2026 della Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia ha concesso al governo il titolo legale sugli asset sequestrati, che includono criptovalute, immobili e partecipazioni finanziarie tradizionali. Con il titolo assicurato, la confisca diventa definitiva, segnando una tappa importante negli sforzi di lunga data per smantellare l'infrastruttura crypto illecita.

Operatore di Helix e Background del Caso Criminale

Gli asset sono stati confiscati a Larry Dean Harmon, che ha gestito Helix tra il 2014 e il 2017. Harmon si è dichiarato colpevole nell'agosto 2021 di cospirazione per commettere riciclaggio di denaro ed è stato successivamente condannato nel novembre 2024 a 36 mesi di prigione.

I pubblici ministeri hanno affermato che Helix ha elaborato almeno 354.468 BTC, valutati approssimativamente 300 milioni di dollari all'epoca, per utenti che cercavano di oscurare le origini delle transazioni. Il servizio è stato utilizzato massicciamente dai mercati di droga darknet, in particolare AlphaBay, per riciclare proventi da vendite di stupefacenti e altre attività criminali.

Come Helix Ha Abilitato il Riciclaggio su Larga Scala

Secondo i documenti del tribunale, Helix si è distinto offrendo un'Application Programming Interface (API) che permetteva ai venditori darknet di integrare il mixer direttamente nei loro sistemi di prelievo. Questa integrazione tecnica ha consentito il riciclaggio automatizzato e senza interruzioni di fondi, riducendo gli attriti per gli attori illeciti e incorporando profondamente Helix nei flussi di pagamento darknet.

Gli investigatori hanno sostenuto che questa scelta di design non era casuale, ma una caratteristica fondamentale che ha facilitato il riciclaggio ad alto volume e sostenuto l'adozione di Helix tra i principali marketplace darknet durante i suoi anni di punta.

Uno dei Più Grandi Recuperi di Asset Crypto Registrati

La confisca finalizzata rappresenta uno dei più grandi recuperi nella storia dell'applicazione della legge sulle valute digitali, riflettendo anni di analisi blockchain, tracciamento finanziario e cooperazione internazionale. Le autorità hanno sottolineato che la portata del sequestro dimostra la crescente capacità delle forze dell'ordine di identificare, tracciare e infine recuperare proventi legati alle criptovalute collegati a reti criminali.

La condanna di Harmon è stata riportata come ridotta in parte grazie alla sua cooperazione con gli investigatori, inclusa la testimonianza in altri casi di alto profilo che coinvolgono mixer crypto, come il processo collegato a Bitcoin Fog.

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Sanzioni Civili e Conseguenze Regolamentari

Oltre al caso criminale, Helix e Harmon hanno anche affrontato l'applicazione normativa. Il Financial Crimes Enforcement Network ha precedentemente imposto una sanzione civile di 60 milioni di dollari per violazioni del Bank Secrecy Act, citando il mancato implemento di controlli antiriciclaggio da parte di Helix e la mancata registrazione come attività di servizi monetari.

Complessivamente, la confisca criminale e le sanzioni civili evidenziano un approccio coordinato tra pubblici ministeri e regolatori finanziari, mirando sia all'attività illecita che ai fallimenti di conformità all'interno dell'ecosistema crypto.

Implicazioni Più Ampie per l'Infrastruttura Crypto

Il caso Helix rafforza un messaggio chiaro: i servizi crypto progettati per oscurare le tracce delle transazioni sono ora un focus centrale della strategia di applicazione degli Stati Uniti. Mentre i mixer stessi non sono intrinsecamente illegali, le autorità hanno sempre più tracciato una linea dove i servizi facilitano consapevolmente il riciclaggio criminale su larga scala o si integrano direttamente con i marketplace illeciti.

Man mano che i mercati degli asset digitali maturano, la finalizzazione della confisca di Helix segnala che i casi storici non vengono dimenticati. Al contrario, stanno stabilendo precedenti che daranno forma a come gli strumenti di privacy, gli standard di conformità e i rischi di applicazione saranno valutati nell'industria crypto andando avanti.

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