Il post Regolamentazione crypto negli USA nel 2026: leggi chiave, cambiamenti della SEC e cosa aspettarsi è apparso per primo su Coinpedia Fintech News
Dopo anni di confusione normativa, l'industria crypto statunitense entra nel 2026 con una direzione più chiara che mai. Un mix di scadenze legislative, nuove regole e cambiamenti politici sta iniziando a definire come gli asset digitali verranno regolamentati, scambiati e utilizzati in tutto il paese.
Durante il secondo mandato del Presidente Donald Trump, Washington ha assunto una posizione notevolmente più favorevole verso le criptovalute. Regolatori favorevoli all'industria occupano ora posizioni chiave, la pressione sulle principali aziende crypto si è allentata e le banche hanno finalmente ottenuto un'approvazione più chiara per offrire servizi di custodia crypto. Insieme, questi cambiamenti hanno preparato il terreno per quello che potrebbe diventare un anno decisivo per la politica crypto statunitense.
L'anno si apre con forte slancio. A gennaio, il Senato degli Stati Uniti dovrebbe riavviare le audizioni sulla legislazione sulla struttura del mercato crypto in sospeso da tempo, incluso il CLARITY Act. Il disegno di legge è progettato per risolvere la disputa di lunga data tra la SEC e la CFTC delineando chiaramente quale agenzia supervisiona le diverse parti del mercato crypto.
Il consigliere crypto della Casa Bianca David Sacks ha affermato che il disegno di legge è più vicino all'approvazione che in qualsiasi momento del passato. Se approvato all'inizio del 2026, l'attenzione si concentrerebbe rapidamente su come i regolatori implementano le regole, spostando il focus dal dibattito politico alla conformità nel mondo reale.
Gennaio potrebbe anche portare un cambiamento importante dalla Securities and Exchange Commission. Il presidente della SEC Paul Atkins si è impegnato a introdurre un'"esenzione per l'innovazione", consentendo alle startup crypto di testare nuovi prodotti con requisiti più leggeri pur rispettando gli standard di base di protezione dei consumatori. Questo potrebbe ridurre i ritardi legali che hanno rallentato i lanci di prodotti per anni.
La regolamentazione delle stablecoin sarà un altro focus importante. Il GENIUS Act, approvato nel 2025, ha creato un quadro federale per le stablecoin di pagamento, ma molti dei suoi dettagli dipendono ancora da regole di follow-up. I regolatori dovrebbero finalizzare i requisiti di licenza, custodia, capitale e conformità entro metà 2026, il che potrebbe rimodellare il modo in cui le stablecoin garantite dal dollaro operano negli Stati Uniti.
Le regole fiscali sulle criptovalute sono anch'esse in revisione. I legislatori stanno lavorando su proposte per ridurre l'attrito fiscale sulle ricompense di staking, sui prestiti crypto e sui piccoli pagamenti quotidiani. Le idee sul tavolo includono esenzioni de minimis per le transazioni in stablecoin e indicazioni più chiare su come viene tassato il reddito da prestiti, con progressi previsti entro la fine dell'estate.
Una politica economica più ampia potrebbe anche influenzare i mercati crypto. Il mandato del presidente della Federal Reserve Jerome Powell termina a maggio e il Presidente Trump dovrebbe nominare un successore più aperto ai tagli dei tassi di interesse. Un ambiente di tassi più morbido potrebbe beneficiare asset rischiosi come Bitcoin e altre criptovalute, sebbene l'inflazione rimanga una preoccupazione.
A livello statale, l'attività normativa sta aumentando. La Digital Financial Assets Law della California entra in vigore il 1° luglio, richiedendo alle aziende crypto che servono i residenti dello stato di ottenere licenze. Allo stesso tempo, stati come il Texas stanno avanzando piani di riserva Bitcoin, indicando un crescente coinvolgimento governativo negli asset digitali.
La più grande incognita arriva a novembre. Le elezioni di medio termine negli Stati Uniti potrebbero rimodellare il Congresso e determinare se l'attuale legislazione crypto continuerà ad andare avanti. Sebbene il sostegno bipartisan per la regolamentazione degli asset digitali sia migliorato, un cambiamento nel controllo politico potrebbe ritardare o indebolire le riforme incompiute.
Per ora, il 2026 si distingue come l'anno in cui la regolamentazione crypto statunitense passa dalla discussione all'esecuzione, portando cambiamenti duraturi al modo in cui l'industria opera, cresce e guadagna fiducia.
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Una giurisdizione più definita potrebbe ridurre le indagini sovrapposte e le cause improvvise, sostituendole con una supervisione basata su regole. Questo potrebbe spostare l'applicazione verso violazioni chiare piuttosto che controversie sull'autorità normativa.
Man mano che le agenzie passano dai dibattiti politici all'esecuzione, i lanci di prodotti potrebbero accelerare ma diventare più standardizzati. Le startup potrebbero ottenere percorsi di approvazione più rapidi, mentre le funzionalità sperimentali potrebbero affrontare requisiti operativi più rigorosi.
Gli utenti potrebbero notare cambiamenti nei termini della piattaforma, nelle opzioni di custodia o nelle funzionalità di pagamento mentre le aziende si allineano alle regole finalizzate. Questi aggiustamenti potrebbero influenzare l'accesso, le commissioni e il modo in cui gli asset digitali vengono detenuti o trasferiti.


